Edamus, bibamus, gaudeamus

venerdì 4 aprile 2014

Cous cous vegetariano con salsa al Garam Masala

 "Data la lunga tradizione di questo piatto, che ha origini berbere, è facile immaginare quante storie e leggende vi girino intorno, tanto più che gli arabi, in fatto di storie e leggende sono davvero insuperabili, basti pensare a Sherazade ed alle "Mille ed una notte". La leggenda che a quanto pare piace di più ai siciliani e soprattutto ai palermitani, che nella preparazione di questo piatto sono davvero maestri, è quella che ne fa risalire l'origine alla corte di Re Salomone. Si racconta infatti, che Re Salomone si struggesse d'amore per la Regina di Saba, e che così forti fossero le sue pene da renderlo insonne, infelice ed assolutamente inappetente, e quindi incapace di governare. Ed ecco che entra in gioco il cuoco di corte, che non potendo più sopportare di vedere il suo re in tali condizioni, prese a preparare, con grande amore e dedizione, un impasto di semola e spezie, tra cui il cumino, che si diceva avesse la proprietà di stimolare l'appetito. Si racconta ancora che Re Salomone, non seppe resistere al profumo di questo piatto e che lo divorò in un battibaleno riacquistando vigore, tornando quindi a governare in pace. Da allora il couscous è divenuto per il mondo arabo simbolo di amore e pace."

                                      
Amo tantissimo questo piatto, il cous cous é piú tipico della Sicilia occidentale, dalle mie parti non é molto diffuso, ma io lo sento molto mio.
Sicilia cosí piccola ma cosí immensa per tradizioni, cultura, sapori, odori... I dialetti e le usanze cambiano radicalmente nel giro di pochi chilometri. Anche nello stesso paese la ricetta di un piatto cambia di famiglia in famiglia. Questa é la mia preferita, ma anche io la cambio in base agli ingredienti di cui dispongo.
E poi una cosa a cui non posso resistere é versare la salsa rompendo la cupola, fa molto bimba dispettosa.

Ecco gli ingredienti

Per il cous cous:
200 g di cous cous
400 ml di brodo vegetale
1 cipollotto fresco
1 carota
1 zucchina
scorza di lime
sale, olio evo

Per la salsa:
brodo vegetale
cipolla fresca, carota, zucchina
Garam Masala
polvere di xantana


Comincio bagnando il cous cous con il brodo vegetale ( io lo preparo utilizzando il dado Bimby), lo profumo con la scorza grattugiata di lime e l'olio evo.



Taglio a dadini cipollotto, carota e le parti esterne della zucchina; scaldo una padella antiaderente e le soffriggo.
Nel frattempo, nel brodo rimasto aggiungo carota, cipolla, parte interna della zucchina e un bel cucchiaio di Garam Masala (coriandolo, cumino, pimento, noce moscata, pepe, cardamomo, chiodi di garofano, finocchio e alloro) e faccio cuocere. 
Poi trasferisco la salsa nel Bimby, aggiungo un pó di polvere di xantana per addensare e frullo.



Aggiungo il cous cous alle verdure a dadini e faccio tostare, verso parte della salsa e faccio insaporire. Il resto della salsa la verso in delle ciotoline individuali, cosí ognuno verserá la dose che piú preferisce.

E adesso "Couscousiamo"

Con questa ricetta partecipo al contest di Cucina Scacciapensieri Il mio piatto forte

http://cucinascacciapensieri.blogspot.it/2014/02/contest-il-mio-piatto-forte.html

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giovedì 3 aprile 2014

Involtini panati light

Forse l'immagine non rende molto l'idea della morbidezza e della "succositá" del piatto, ma questa é la mia ricetta salvacena, un modo per riciclare avanzi di pancarré, panbauletto, pane raffermo e via dicendo.
Basta un bel frullatore (nel mio caso il mio inseparabile Bimby), delle fette sottili di vitello e di volta in volta cambio il condimento in base a quello che ho a casa.
A voi la ricetta

Ingredienti per 2
2 grandi fette sottili di vitello ( dalle quali ricaveró altre fettine piú piccole)
2 fette di pancarré, 2 di panbauletto (ai cereali ecc), pane raffermo
1 mazzetto di prezzemolo 
Sale, pepe, spezie e olio


Mettere i vari tipi di pancarré dentro al Bimby con il prezzemolo, il sale, il pepe, le spezie e frullare.
In alternativa si puó sostituire il prezzemolo con basilico, timo o mettere tutte le erbe aromatiche assieme.
I miei involtini preferiti sono con il pistacchio, li ho provati anche con le mandorle, le noccioli e le noci, vengono squisiti in ogni variante.


Passare le fettine di carne prima nell'olio e poi nella panatura (profumatissima!), arrotolarli ad involtino (dentro si puó mettere formaggio, prosciutto, ma semplici sono buoni lo stesso) e cuocerli in una piastra leggermente oleata coprendoli con carta stagnola.
Serviteli accompagnati da un'insalata mista.

martedì 1 aprile 2014

Verrine di Cheesecake alle Amarene (lactose free)


Quest'anno ho scoperto la bontá delle amarene Fabbri, tutto é nato da un cartellone pubblicitario, una mega zeppola con sopra la luccicosa amarena e la boccia Fabbri, cosí ho comprato le amarene e ho preparato le zeppole per S.Giuseppe, ma le Amarene sono cosí gustose e versatili per ogni preparazione e un pomeriggio avevo un certo languorino e ho pensato di preparare queste verrine sfiziose.


Ingredienti per 4 persone

1 confezione di Philadelphia senza lattosio
1 yogurt magro senza lattosio (Stuffer-Zymil)
Zucchero a velo qb
Biscotti Digestive 
Amarene Fabbri
Menta


Procedimento

-Sbriciolare i biscotti in un mortaio
-Mischiare Philadelphia e Yogurt addolcendo con lo zucchero a piacere
-Riempire le verrine ( se non le avete potete utilizzare bicchieri o barattoli) con le amarene e il loro sciroppo, unire la crema con l'aiuto di una siringa da pasticciere, finire con i biscotti sbriciolati e qualche fogliolina di menta per decorare.
Si possono alternare piú strati oppure variegare la crema di Philadelphia variegandola con le amarene.